MEDICINA ESTETICA E ODONTOIATRIA: SOLUZIONI INNOVATIVE CONTRO L’INVECCHIAMENTO DEL VOLTO

Medicina estetica e odontoiatria

Medicina estetica e odontoiatria sono sempre più collegate tra loro. Il sorriso gioca un ruolo centrale in termini estetici e sociali, condiziona la percezione di sé stessi e la percezione che gli altri hanno di noi. È il centro della bellezza e per questo la sua salute influisce in modo diretto e importante sulla nostra vita sociale. Ecco perché, ormai da tempo, il compito che sempre più spesso viene accostato all’odontoiatra è quello di curare, oltre alle patologie, anche l’estetica del terzo medio e del terzo inferiore del volto.

La buona salute non risponde più solamente a un’assenza di malattia, ma deve abbracciare molti aspetti che una volta non venivano presi in considerazione. All’interno di questo contesto, si sono sviluppate crescenti richieste di interventi estetici e di ringiovanimento e, di conseguenza, anche all’odontoiatra vengono richieste attività mediche di carattere estetico per la bellezza del sorriso e del volto.

INVECCHIAMENTO DEL VOLTO: COME AVVIENE E COME PREVENIRLO

Il processo di invecchiamento del viso colpisce tutti noi, anche se con tempistiche e modalità che variano da persona a persona.

Ma come invecchia il nostro volto? Il viso invecchia soprattutto nella parte centrale in un processo articolato in una successione di alterazioni fisiologiche determinate in situazioni ben precise. Quali: la diminuzione progressiva di idratazione cutanea, la comparsa delle prime micro-rughe, una riduzione dell’elasticità, l’ipercheratosi e infine la comparsa di macchie iper-pigmentate o macchie senili. La comparsa delle rughe rappresenta nell’immaginario l’inizio del processo di invecchiamento.

Sono fondamentalmente 3 i fattori che contribuiscono all’invecchiamento della pelle: l’invecchiamento cronologico, l’invecchiamento causato dalle condizioni ambientali e l’invecchiamento dovuto allo stile di vita.

L’invecchiamento cronologico è collegato a fattori genetici e solitamente comincia dopo i 25 anni, per manifestarsi più chiaramente dopo i 40. In questa fase comincia a diminuire la capacità proliferativa delle cellule dell’epidermide che si assottiglia. Si riduce anche l’attività dei melanociti, cioè delle cellule incaricate a produrre la melanina. La sensibilità cutanea all’esposizione solare aumenta sensibilmente e il pericolo di scottature diventa più elevato.

L’invecchiamento del volto dovuto a fattori ambientali e allo stile di vita si riferiscono alla situazione ambientale e personale in cui l’individuo vive. In questo caso è necessario quindi fare i conti anche con il photo-aging (o foto-invecchiamento). L’esposizione prolungata ai raggi solari che conduce ad un invecchiamento accelerato. L’inquinamento atmosferico inoltre può aggredire la pelle, diminuendone l’ossigenazione così come il fumo di sigaretta la irrita e la soffoca.

L’ODONTOIATRIA E LA CURA DEI TESSUTI CONTRO L’INVECCHIAMENTO DEL VOLTO

Il progressivo aumento dell’età media e, di conseguenza, dell’età dei pazienti che si sottopongono a cure odontoiatriche, ha portato alla necessità di concentrarsi sul ripristino dei tessuti perioriali per ottenere un aspetto che soddisfi le esigenze estetiche del paziente.

Se ci concentriamo sulle labbra, area dove più spesso l’odontoiatra è chiamato in causa, è evidente che l’invecchiamento provochi una diminuzione dell’altezza del labbro superiore e inferiore. La perdita di volumi interessa anche il filtro mento-labiale, il filtro naso-labiale e le colonne del filtro dove vengono a crearsi ombre e solchi che comportano rughe e inestetismi.

Definita la centralità della perdita di volumi nel processo di invecchiamento del volto, il ruolo dell’odontoiatra risiede nella cura dei tessuti per aiutare a preservare un aspetto giovane e sano. In quest’ottica l’odontoiatria gioca un ruolo di primo piano nel ripristino dell’estetica dei tessuti periorali. Non solo in persone anziane, ma in tutti coloro che si sottopongono a procedure per un completo soddisfacimento morfo-funzionale.

SOLUZIONI DI MEDICINA ESTETICA

Il mondo della medicina estetica è in constante evoluzione e ad oggi esiste un’ampia gamma di trattamenti innovativi – alcuni più soft e naturali, altri più incisivi – che mirano a garantire un risultato efficace e duraturo. Vediamone alcuni insieme.

BIORIVITALIZZAZIONE

La biorivitalizzazione  può donare un aspetto più fresco e riposato. Nota anche come biolifting, si tratta di una cura estetica non invasiva che restituisce elasticità e tono ai tessuti cutanei. Questo innovativo trattamento consiste nella iniezione di una serie di farmaci bio-stimolanti (come l’acido ialuronico puro), sali minerali e vitamine (A, B3, B5 B6, B12, C, E), per favorire la sintesi del collagene e l’idratazione in profondità della pelle.

Questo lifting del viso non chirurgico svolge principalmente tre funzioni: produce un’azione ristrutturante favorendo il ricambio cellulare e stimolando la produzione di collagene, elastina e acido ialuronico. Poi produce un effetto anti-ossidante contrastando l’azione dei radicali liberi, principali responsabili dell’invecchiamento cellulare. Infine, ha un’azione idratante stimolando il richiamo di acqua nei tessuti.

La biorivitalizzazione viso è oggi uno dei trattamenti estetici viso più in voga.

FILLER

Il filler è una sostanza iniettabile nel derma o nel tessuto sottocutaneo per correggere imperfezioni della pelle, ritoccare inestetismi del viso come rughe o cicatrici e ripristinare i volumi perduti. Letteralmente, “filler” significa “riempimento”. Queste sostanze vengono infatti iniettate nel derma per colmare riempire e spianare rughe e altri segni d’invecchiamento.

I filler non sono tutti uguali: il boom di richieste di quest’ultimo decennio ha spinto gli studiosi a ricercare fillers sempre più innovativi, efficaci e sicuri. Il filler all’acido ialuronico è sicuramente tra i più apprezzati per contrastare le rughe e idratare la pelle in profondità. Anche i filler al collagene sono piuttosto ambiti. Entrambi questi filler appartengono alla categoria dei “riassorbibili”, poiché l’organismo è in grado di riassorbirli con il passare del tempo. Esistono poi i filler sintetici semipermanenti e permanenti che prevedono l’inserimento sottopelle di vere e proprie protesi.

BOTULINO

Il botulino antirughe è ampiamente utilizzato in medicina estetica per contrastare i segni del tempo che compaiono sul volto a causa della continua azione dei muscoli facciali. Più precisamente, questa sostanza è una tossina (tossina botulinica) che viene prodotta dal Clostridium botulinum. Batterio adeguatamente isolato e purificato in laboratorio e, alle dosi consigliate, non tossico per l’organismo.

Il botulino antirughe è in grado di appianare le rughe provocate dalla iper-contrazione dei nostri muscoli mimici. In quanto la tossina botulinica è in grado di agire sulle terminazioni nervose che innervano i muscoli facciali facendoli contrarre. Più nel dettaglio, il botulino antirughe blocca la comunicazione fra il nervo e il muscolo, esercitando in questo modo quella che viene chiamata “un’azione miorilassante”.

Il trattamento con il botulino antirughe viene effettuato in regime ambulatoriale da un medico professionista specializzato. Trattandosi di una procedura piuttosto delicata, è fondamentale rivolgersi sempre a personale medico specializzato che opera in strutture qualificate.

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